Skip to content
LOCAL MARCH FOR GAZA LOCAL MARCH FOR GAZA
  • Organizza la tua Local March for Gaza
  • Calendario Local March for Gaza in Italia
    • Cammino di Oropa Biella
    • Sentiero Liguria
    • Cammino dei Briganti Abruzzo
    • Cammino di pace per Gaza Modena
    • Val Maira per Gaza
    • Passi oltre il silenzio – Area Metropolitana di Torino
    • Per Gaza da Massarosa (Lucca)
    • Local March for Gaza sul Sentiero degli Alpini – Emilia Romagna
    • Il Cammino della pace per Gaza – Guardiagrele (Abruzzo, Molise, Puglia)
    • La via Francisca per Gaza e per la pace – Varese
    • Cammino di Pace “Via del Reno” Monte Sole-Bologna
    • “La Scelta di Antigone. Pace e giustizia. Contro tutte le stragi e per il diritto dei popoli alla pace” – Lucca
    • Local School March for Gaza – Valdilana (Biella)
    • Local March for Gaza Agosta – Subiaco (Città Metropolitana di Roma)
    • Local School March for Gaza _ Istituto Comprensivo Bossolasco Murazzano (CN)
    • INSIEME PER LA PALESTINA Local March for Gaza Racconigi – Carmagnola (Piemonte)
    • Local School March for Gaza IC Cavaglià
    • Bike for Gaza Biella – Roma
    • Marcia Locale per Gaza a Gagliano Aterno (AQ)
    • Local March for Gaza Casalecchio di Reno (Bologna – Emilia Romagna)
    • Local March for Gaza Moncalieri – Cambiano
    • Via di Francesco: la Local March for Gaza arriva a Roma
    • Cammino di pace per Gaza Colline del Boca (Novara)
    • Il Cammino di Sant’Augusta da Belluno a Vittorio Veneto
    • Local March for Gaza Graglia – Occhieppo
    • Local March for Gaza Casapinta – Masserano (BI)
    • Local March for Gaza “Passi di Pace” – Milano
    • Local March for Gaza sul cammino del Salento
    • Peacewalk Italia dal 24 al 30 di agosto
  • Chi siamo
  • Il video della Local march for Gaza sul Cammino di Oropa
  • News
  • PETIZIONE : L’ITALIA SCELGA LA PACE
LOCAL MARCH FOR GAZA
LOCAL MARCH FOR GAZA
  • Mastodon
  • Instagram
  • Facebook
Iscrizione alla Newsletter

Mahmoud T. K. Al-Najjar: richiesta legale urgente per l’individuazione del luogo di detenzione e il rilascio immediato

localmarchforgaza, 4 Giugno, 20264 Giugno, 2026

Data: 03/06/2026

Alle autorità israeliane competenti,

Al Ministero degli Affari Esteri italiano,

Alle istituzioni accademiche italiane competenti,

Oggetto: Sig. Mahmoud T. K. Al-Najjar

Presentiamo la presente richiesta urgente in merito alla detenzione del Sig. Mahmoud T. K. Al-Najjar, studente palestinese della Striscia di Gaza, ufficialmente ammesso al programma di Master in Economia dello Sviluppo e Cooperazione Internazionale (MESCI) presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, nonché beneficiario di una borsa di studio destinata agli studenti palestinesi.

Secondo le informazioni disponibili, il Sig. Mahmoud Al-Najjar è stato fermato in data 01/06/2026 durante un’operazione di evacuazione attraverso il valico di Kerem Shalom, mentre si stava recando a completare le procedure di viaggio connesse alla sua ammissione accademica e alla borsa di studio in Italia.

Alla data della presente richiesta, né la sua famiglia né le autorità competenti sono state informate del luogo della sua detenzione, della base giuridica della stessa o del suo attuale status legale. Inoltre, secondo le informazioni disponibili, non gli è stato consentito di comunicare con la propria famiglia o con un avvocato.

Primo: Violazione delle disposizioni del diritto internazionale

L’articolo 9 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici stabilisce che ogni individuo ha diritto alla libertà e alla sicurezza personale e che nessuno può essere sottoposto ad arresto o detenzione arbitraria. Lo stesso articolo impone che la persona detenuta sia informata delle ragioni della detenzione e abbia la possibilità di contestarne la legittimità dinanzi a un’autorità giudiziaria competente.

La mancata comunicazione delle ragioni della detenzione e l’impossibilità per il detenuto di contattare la propria famiglia o il proprio avvocato sollevano serie preoccupazioni circa una possibile detenzione arbitraria in violazione degli obblighi internazionali.

La Quarta Convenzione di Ginevra garantisce inoltre la protezione giuridica dei civili durante i conflitti armati e impone il rispetto delle garanzie fondamentali relative alla detenzione e alle procedure legali.

Secondo: Violazione delle disposizioni del diritto israeliano

L’articolo 5 della Legge Fondamentale: Dignità Umana e Libertà dello Stato di Israele stabilisce che la libertà personale non può essere limitata mediante incarcerazione, arresto o qualsiasi altra forma di privazione della libertà se non in conformità alla legge e alle dovute procedure legali.

Pertanto, qualsiasi detenzione deve basarsi su un fondamento giuridico chiaro e specifico ed essere soggetta al controllo giudiziario e alle necessarie garanzie legali.

Terzo: Responsabilità delle autorità italiane nel monitoraggio e nell’intervento

Considerato che il Sig. Mahmoud Al-Najjar:

  • È stato ufficialmente ammesso presso un’università italiana.
  • È beneficiario di una borsa di studio destinata agli studenti palestinesi.
  • Faceva parte di un’operazione di evacuazione finalizzata a consentirgli di raggiungere il proprio programma di studi in Italia.

Chiediamo alle autorità italiane di adottare con urgenza iniziative diplomatiche per accertare il luogo della sua detenzione, il suo status giuridico, garantire la necessaria tutela legale e consentirgli di proseguire il proprio percorso accademico.

Richieste

Alla luce di quanto sopra, chiediamo quanto segue:

  1. L’immediata comunicazione del luogo di detenzione del Sig. Mahmoud T. K. Al-Najjar.
  2. La comunicazione della specifica base giuridica della sua detenzione.
  3. L’immediata possibilità di comunicare con la propria famiglia e con il proprio avvocato.
  4. La sua comparizione davanti a un’autorità giudiziaria competente per valutare la legittimità della detenzione.
  5. Il suo rilascio immediato, salvo l’esistenza di un’accusa chiara, pubblicamente dichiarata e fondata su una base giuridica legittima.
  6. L’adozione da parte delle autorità italiane di misure diplomatiche urgenti e dirette per seguire il caso e garantire il rispetto dei suoi diritti fondamentali.

La prosecuzione della detenzione di uno studente universitario ufficialmente ammesso presso un’istituzione accademica italiana, senza comunicazione delle ragioni della detenzione, senza indicazione del luogo in cui si trova e senza la possibilità di contattare la propria famiglia o il proprio avvocato, solleva gravi preoccupazioni giuridiche e umanitarie che richiedono un intervento urgente.

Richiedente:

………………………………..

Contatti:

………………………………..

Indirizzi a cui inviarla:

E-mail:
rettore@uniroma2.it
segreteria.gerusalemme@esteri.it
consolare.gerusalemme@esteri.it
visti.gerusalemme@esteri.it
gerusalemme@aics.gov.it

PEC: con.gerusalemme@cert.esteri.it
ministero.affariesteri@cert.esteri.it
gabinetto.ministro@cert.esteri.it

Ecco un articolo dove potete approfondire la vicenda:
https://kritica.it/politica/mahmoud-al-najjar-ha-il-diritto-di-arrivare-in-italia/

Qui di seguito il documento che prova la sua iscrizione al master all’università di Tor Vergata.

Per favore manda la mail e diffondi il messaggio. Grazie!

News gazalocalmarchforgazaPalestina

Navigazione articoli

Previous post
Next post

Related Posts

News

16|26 Le minoranze possono farci uscire dal secolo dell’orrore

18 Giugno, 202618 Giugno, 2026

Newsletter delle Local March for Gaza «Chi ha compagni non morirà» È uno dei versi dell’Internazionale di Franco Fortini. Ci sono tornati alla mente in questi giorni, leggendo il ricordo commosso degli amici di Chimi (Andrea), un ragazzo travolto dai provvedimenti restrittivi per il suo attivismo a fianco del popolo…

Read More
Adesioni

Piovono Local March per Gaza

11 Agosto, 202512 Agosto, 2025

La prima iniziativa si è svolta a luglio, con una marcia lungo il Cammino di Oropa che ha coinvolto oltre 160 persone. L’evento è culminato a Milano, dove una petizione con più di 500 firme è stata consegnata in Prefettura.
Per agosto e settembre ne sono prevsite in Liguria, sul Cammino dei Briganti, a Torino, in Val Maira e a Modena

Read More
News

3.Dal mare alle piazze: la tregua e la resistenza civile per Gaza

9 Ottobre, 202525 Ottobre, 2025

Nella notte, al termine del terzo round di colloqui a Sharm el-Sheikh, è arrivata la notizia:Israele e Hamas hanno accettato la prima fase del piano di pace mediato dagli Stati Uniti — cessate il fuoco, scambio di ostaggi e ritiro parziale delle truppe da Gaza.Un annuncio accolto con cautela, tra…

Read More
  • Mastodon
  • Instagram
  • Facebook
Iscrizione alla newsletter
©2026 LOCAL MARCH FOR GAZA | WordPress Theme by SuperbThemes