Skip to content
LOCAL MARCH FOR GAZA LOCAL MARCH FOR GAZA
  • Organizza la tua Local March for Gaza
  • Calendario Local March for Gaza in Italia
    • Cammino di Oropa Biella
    • Sentiero Liguria
    • Cammino dei Briganti Abruzzo
    • Cammino di pace per Gaza Modena
    • Val Maira per Gaza
    • Passi oltre il silenzio – Area Metropolitana di Torino
    • Per Gaza da Massarosa (Lucca)
    • Local March for Gaza sul Sentiero degli Alpini – Emilia Romagna
    • Il Cammino della pace per Gaza – Guardiagrele (Abruzzo, Molise, Puglia)
    • La via Francisca per Gaza e per la pace – Varese
    • Cammino di Pace “Via del Reno” Monte Sole-Bologna
    • “La Scelta di Antigone. Pace e giustizia. Contro tutte le stragi e per il diritto dei popoli alla pace” – Lucca
    • Local School March for Gaza – Valdilana (Biella)
    • Local March for Gaza Agosta – Subiaco (Città Metropolitana di Roma)
    • Local School March for Gaza _ Istituto Comprensivo Bossolasco Murazzano (CN)
    • INSIEME PER LA PALESTINA Local March for Gaza Racconigi – Carmagnola (Piemonte)
    • Local School March for Gaza IC Cavaglià
    • Bike for Gaza Biella – Roma
    • Marcia Locale per Gaza a Gagliano Aterno (AQ)
    • Local March for Gaza Casalecchio di Reno (Bologna – Emilia Romagna)
    • Local March for Gaza Moncalieri – Cambiano
    • Via di Francesco: la Local March for Gaza arriva a Roma
    • Cammino di pace per Gaza Colline del Boca (Novara)
    • Il Cammino di Sant’Augusta da Belluno a Vittorio Veneto
    • Local March for Gaza Graglia – Occhieppo
    • Local March for Gaza Casapinta – Masserano (BI)
    • Local March for Gaza “Passi di Pace” – Milano
    • Local March for Gaza sul cammino del Salento
    • Peacewalk Italia dal 24 al 30 di agosto
    • Walk for Palestine – Camminata solidale per la Palestina 🇵🇸
  • Chi siamo
  • Il video della Local march for Gaza sul Cammino di Oropa
  • News
  • PETIZIONE : L’ITALIA SCELGA LA PACE
  • Abbecedario
LOCAL MARCH FOR GAZA
LOCAL MARCH FOR GAZA
  • Mastodon
  • Instagram
  • Facebook
Iscriviti alla Newsletter

Scritto per il Giorno della Memoria

Nazarena Lanza, 23 Gennaio, 202625 Gennaio, 2026

Tutti i morti devono essere ricordati.
I morti uccisi però, soprattutto quando fanno parte di un piano deliberato e quando la loro colpa è quella di “esistere”, pesano sull’umanità intera. Per questo abbiamo il bisogno e il dovere di ricordarli, di ricostruire le loro storie, di erigere monumenti e fissare ricorrenze nel tentativo di riportarli tra noi, a compensazione delle loro vite rubate, a monito delle generazioni future.

Il trauma dell’olocausto è passato di generazione in generazione non solo tra le vittime – ebrei, rom e sinti, disabili, omosessuali, oppositori politici – ma anche tra i discendenti dei carnefici – nazisti, fascisti, collaborazionisti.

Ma nonostante l’impegno della memoria, di quel “mai più” ripetuto infinite volte che pesa come un macigno perché significa che “è successo, ne siamo stati capaci”, l’annientamento feroce di un popolo si ripete.

Nel Paese nato nel solco del trauma dell’olocausto, oggi, in mondovisione, assistiamo impotenti allo sterminio degli innocenti, anch’essi nati con la colpa di esistere e di appartenere a una terra desiderata da altri.

Bambini. Liste interminabili di nomi e immagini, che non basta un mese a nominarli tutti.

Medici, infermieri, volontari della mezzaluna rossa. Hanno continuato a occuparsi dei feriti anche quando bombardavano gli ospedali. Sequestrati, subiscono torture con altre migliaia di palestinesi – anche bambini – nei territori occupati. Tra i tanti, il dottor Hussam Abu Safiya, immortalato da un video mentre si dirige verso un carro armato per evitare l’evacuazione dei pazienti e la distruzione del suo ospedale, poi avvenuta.

Giornalisti, molti giovanissimi, diventati target dei cecchini.
Cuochi e cuoche in condizioni impossibili hanno cucinato per migliaia di persone, e cose speciali per i bambini, quando potevano.
Ragazzi e ragazze che si occupavano di centinaia di orfani, giocando, insegnando, facendo i clown.

Le donne. Come non vedere nelle madri di Gaza, tra le tende bagnate e gelide mentre cercano di scaldare e nutrire i propri figli, Maria, madre di Gesù il Nazareno, icona universale del dolore materno?

I cristiani hanno scritto che Dio ha permesso che Gesù morisse in croce per riscattare l’umanità.
La popolazione di Gaza sta morendo in croce per lo stesso motivo?

La sua forza di spirito ne fa un’autorità morale, ultimo baluardo di un’umanità persa, nella notte del disfacimento dei nostri valori.

Il giorno della memoria non è più lo stesso ma ha più valore che mai.
Ricordiamo i morti uccisi per il semplice fatto di esistere.
Che “mai più” diventi davvero un giorno, e per sempre, “mai più per nessuno”.

Il testo è stato scritto per un intervento nel Podcast di Parole Fuxia, per la puntata dal titolo “Mai Più per Nessun3”, realizzata in occasione della Giornata della Memoria.

News gazagiorno della memoriaNazarena LanzaPalestina

Navigazione articoli

Previous post
Next post

Related Posts

News

1|26 Il Far West globale è già qui e noi siamo pronti ad affrontarlo

8 Gennaio, 20268 Gennaio, 2026

Local March for Gaza – Newsletter n.1 Gennaio 2026 Ben trovati e buon anno nuovo,inizia un 2026 che promette di essere, purtroppo, ancora un anno di conflitti, ingiustizie e sfide globali. Ma come sempre, siamo qui per fare luce, per camminare insieme e sostenere chi lotta per la dignità e…

Read More
News

23|26 I gemellaggi che riaccendono il futuro

24 Settembre, 202624 Settembre, 2026

Nei primi anni sessanta, a causa dell’inquinamento dell’aria, e, soprattutto, in campagna, a causa dell’inquinamento dell’acqua (gli azzurri fiumi e le rogge trasparenti) sono cominciate a scomparire le lucciole. Il fenomeno è stato fulmineo e folgorante. Dopo pochi anni le lucciole non c’erano più. (Sono ora un ricordo, abbastanza straziante,…

Read More
Eventi

Venerdì 25 luglio, ore 19:00 – Villa Mossa, Occhieppo Superiore

17 Luglio, 202521 Luglio, 2025

Venerdì 25 luglio, ore 19:00 – Villa Mossa, Occhieppo Superiore UN GIORNALISTA E UNO SCRITTORE PALESTINESI RACCONTANO – Apericena a cura della proloco, presentazione video della marcia (localmarchforgaza.it), presentazione del libro “Vendesi croce” con l’autore Muin Masri e dibattito con il giornalista Safwat Kahlout, lettura della petizione e raccolta firme,…

Read More
  • Mastodon
  • Instagram
  • Facebook
Iscrizione alla newsletter
©2026 LOCAL MARCH FOR GAZA | WordPress Theme by SuperbThemes