Skip to content
LOCAL MARCH FOR GAZA LOCAL MARCH FOR GAZA
  • Organizza la tua Local March for Gaza
  • Calendario Local March for Gaza in Italia
    • Cammino di Oropa Biella
    • Sentiero Liguria
    • Cammino dei Briganti Abruzzo
    • Cammino di pace per Gaza Modena
    • Val Maira per Gaza
    • Passi oltre il silenzio – Area Metropolitana di Torino
    • Per Gaza da Massarosa (Lucca)
    • Local March for Gaza sul Sentiero degli Alpini – Emilia Romagna
    • Il Cammino della pace per Gaza – Guardiagrele (Abruzzo, Molise, Puglia)
    • La via Francisca per Gaza e per la pace – Varese
    • Cammino di Pace “Via del Reno” Monte Sole-Bologna
    • “La Scelta di Antigone. Pace e giustizia. Contro tutte le stragi e per il diritto dei popoli alla pace” – Lucca
    • Local School March for Gaza – Valdilana (Biella)
    • Local March for Gaza Agosta – Subiaco (Città Metropolitana di Roma)
    • Local School March for Gaza _ Istituto Comprensivo Bossolasco Murazzano (CN)
    • INSIEME PER LA PALESTINA Local March for Gaza Racconigi – Carmagnola (Piemonte)
    • Local School March for Gaza IC Cavaglià
    • Bike for Gaza Biella – Roma
    • Marcia Locale per Gaza a Gagliano Aterno (AQ)
    • Local March for Gaza Casalecchio di Reno (Bologna – Emilia Romagna)
    • Local March for Gaza Moncalieri – Cambiano
    • Via di Francesco: la Local March for Gaza arriva a Roma
    • Cammino di pace per Gaza Colline del Boca (Novara)
    • Il Cammino di Sant’Augusta da Belluno a Vittorio Veneto
    • Local March for Gaza Graglia – Occhieppo
    • Local March for Gaza Casapinta – Masserano (BI)
    • Local March for Gaza “Passi di Pace” – Milano
    • Local March for Gaza sul cammino del Salento
    • Peacewalk Italia dal 24 al 30 di agosto
  • Chi siamo
  • Il video della Local march for Gaza sul Cammino di Oropa
  • News
  • PETIZIONE : L’ITALIA SCELGA LA PACE
LOCAL MARCH FOR GAZA
LOCAL MARCH FOR GAZA
  • Mastodon
  • Instagram
  • Facebook
Iscrizione alla Newsletter

Riflessioni sul rilascio e su Israele

localmarchforgaza, 22 Maggio, 202622 Maggio, 2026

di Luca Biasetti

L’altro giorno, a caldo, guardando le immagini di Ben Gvir che dileggia e umilia gli attivisti della Flotilla, ho scritto un paio di cose che poi ho cancellato, perché sempre penso che le cose scritte in preda al furore siano da non pubblicare.

Oggi che gli attivisti sono sulla via del ritorno, malridotti, ma salvi, torno su quei pensieri e li esplicito meglio qui.

Ilian Pappé, qualche mese fa, pubblicava su Haaretz un intervento dove faceva coincidere la parabola politica di Netanyahu a quella dello Stato di Israele, Netanyahu – scriveva – sta portando Israele a fondo con lui.

Io credo che la situazione sia decisamente peggiore di così: ora che la violenza perpetrata dall’IDF è stata esibita in tutto il mondo, con il video di Ben Gvir, esibita e rivendicata, in un florilegio di esternazioni che in un contesto normale potremmo esclusivamente definire ‘psichiatriche’, ora che è evidente erga omnes che l’esercito regolare dello Stato di Israele si sente legittimato ad esercitare violenza su chiunque (e dovunque) metta in discussione quello che Israele sta facendo, la legittimità dello Stato di Israele è venuta meno.

Lo riscrivo, con più chiarezza: uno Stato nazionale che calpesti i diritti umani, il diritto internazionale, persino gli accordi bilaterali con i paesi alleati (tipo l’Italia, per capirci), perde la propria legittimità.

La psicosi collettiva che ha fatto presa in Israele e che renderebbe vano qualunque genere di Norimberga per il genocidio a Gaza, l’invasione del Libano, la guerra scatenata contro l’Iran, è – dal punto di vista del dato materiale – molto più pervasiva della propaganda nazista degli anni ‘30.

È bene avere chiaro che non c’è nessuno spazio di redenzione per un Paese che ritiene di non dover rispondere a nessuna legge se non la propria.

Non ci sarà pace in quei luoghi finché esisterà uno Stato siffatto.

Mi auguro, per Israele, che sappia trovare gli anticorpi al suo interno per mandare a processo questo Stato, per condannare senza possibilità di facili immunità i Netanyahu, i Ben Gvir, gli Smotrich e gli altri; di smantellare il proprio esercito di assassini, di chiedere perdono, ai Palestinesi in primis, e all’umanità tutta per aver scelto deliberatamente di calpestarne il valore. Me lo auguro di cuore.

Ma la Storia – che è maestra – ci insegna che questo genere di parabole atterrano malissimo.

L’unica speranza è che questo accada prima di vedere milioni di morti, com’è successo l’ultima volta.

News ben gvirflotillagazahaaretzIsraelelibanoluca biasetti

Navigazione articoli

Previous post
Next post

Related Posts

Eventi

Disunited Nations: 120 sale contro l’assuefazione al genocidio

12 Febbraio, 202612 Febbraio, 2026

Una notizia che dà il senso di un cambiamento in atto. Ieri sera alle 21:00, in 120 sale italiane, è partita contemporaneamente la proiezione di Disunited Nations. Si tratta di un film documentario che segue i passi di Francesca Albanese, relatrice ONU, nella denuncia del genocidio dei palestinesi e, facendolo,…

Read More
News

Resoconto dei tre giorni di Local School March Valdilana

14 Ottobre, 202514 Ottobre, 2025

di Giuseppe Paschetto, 14/10/2025 La Local March for Gaza organizzata dall’Istituto Comprensivo di Valdilana e Pettinengo con il Comune di Valdilana e il CAI di Trivero ha avuto come principale obiettivo la partecipazione di bambini e bambine delle primarie e delle scuole d’infanzia e dei ragazzi e ragazze delle scuole…

Read More
News

7|26 Diritto e potere: una partita aperta

19 Marzo, 202620 Marzo, 2026

Quello che i giornali raccontano sugli Epstein Files è fumo negli occhi. Un’enorme macchina di scandalo costruita per dirottare l’attenzione dell’opinione pubblica da ciò che sono realmente: un’arma micidiale, costruita in decenni di raccolta maniacale di informazioni compromettenti. Gli Epstein Files non sono un semplice scandalo pornografico o gossip politico….

Read More
  • Mastodon
  • Instagram
  • Facebook
Iscrizione alla newsletter
©2026 LOCAL MARCH FOR GAZA | WordPress Theme by SuperbThemes