Movimento Tellurico, da anni impegnato nel cammino come atto di solidarietà e protesta, presenta il Cammino 44. Questo percorso, che si snoda lungo la Linea Gotica, non è solo una rievocazione storica, ma lega i luoghi delle stragi del 1944 — come Sant’Anna di Stazzema — al “Limite di Antigone”: l’imperativo etico di non uccidere civili inermi. Un principio tragicamente attuale di fronte ai crimini di guerra in corso a Gaza.
In questa intervista dialoghiamo con Enrico Sgarella fondatore e presidente fino al 2025 di Movimento Tellurico, esplorando la genesi del progetto, il tracciato storico (circa 170 km in 12 tappe) e il legame profondo tra la memoria della Resistenza e l’attivismo nonviolento di oggi, unito dall’esperienza delle Local March for Gaza.
Ettore: Enrico, partiamo dall’inizio. Cos’è esattamente il Cammino 44? Come nasce questa idea e quale è stata la sua “genesi” all’interno di Movimento Tellurico?
Enrico: Movimento Tellurico nasce con l’idea che il camminare sia un modo per raccontare storie e agire per un mondo solidale e rispettoso dell’ambiente. Questo spirito ha guidato le cinque edizioni della Lunga Marcia per L’Aquila dal 2012 e le tre successive Marce nelle Terre Mutate. In quell’occasione abbiamo attraversato i territori colpiti dai terremoti tra Fabriano e L’Aquila. Il nostro obiettivo era testimoniare solidarietà attraverso la costruzione di un cammino attrezzato, una struttura turistica subito disponibile per sostenere la ricostruzione.
Dal 2020 abbiamo aperto il cantiere del Cammino di Antigone. Vogliamo legare i luoghi della memoria delle stragi compiute in Italia nell’estate di sangue del 1944, a cavallo della Linea Gotica. L’intento è riaffermare il “Limite di Antigone”: non è mai lecito uccidere civili inermi. È successo a Sant’Anna di Stazzema e Montesole, e purtroppo succede ancora oggi in luoghi come Gaza.
Questi sono crimini di guerra.
Il Cammino 44 nasce dalla collaborazione tra Movimento Tellurico e il progetto Liberation Route Europe (sezione Italia). Questa iniziativa vede la partecipazione delle regioni Toscana ed Emilia-Romagna, del Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema e di molti altri soggetti attivi nella Memoria della Resistenza.
Movimento Tellurico si è assunto il compito di tracciare il percorso, organizzarne la struttura, curare la segnaletica e gestire i contatti locali. Stiamo creando una vera rete di assistenza per i camminatori che rende possibile la realizzazione concreta del progetto.
Ettore: Il percorso segue la Linea Gotica. Spieghiamo meglio cos’era questa linea del fronte e perché il cammino porta questo nome. C’è un legame profondo con l’anno 1944, giusto?
Enrico: La Linea Gotica era la linea di difesa estrema costruita dalla Wehrmacht durante la Campagna d’Italia per fermare l’avanzata alleata. Tuttavia, spesso non si insegna che il territorio tra le Apuane e gli Appennini fu il cuore della lotta partigiana.
In queste zone vennero compiute centinaia di stragi, piccole e grandi. La 16ª divisione delle SS agì con ferocia per “ripulire” il territorio dove doveva sorgere la linea difensiva. Non risparmiarono nulla: civili, animali, coltivazioni. Fu un attacco totale alle popolazioni inermi.
Su questi monti è nata l’Italia democratica. A Sant’Anna di Stazzema, accanto al museo, si può leggere l’ode a Kesselring di Piero Calamandrei: lì è racchiuso il sacrificio di tanti giovani per la Resistenza. Il nome “Cammino 44” si riferisce proprio agli eventi tragici di quell’anno in questo territorio.
Per noi questo è uno dei “Cammini di Antigone”. Vogliamo tracciarne altri per creare una rete della memoria che includa tutti i luoghi delle stragi, come Vinca e le pendici emiliane degli Appennini, affinché nulla venga dimenticato.
Ettore: Parliamo del tracciato. Di quante tappe si compone il Cammino 44? Quali sono la lunghezza e il dislivello complessivi?
Enrico: In totale sono circa 170 chilometri. Il calcolo include la prima tappa che sale da Pietrasanta fino a Sant’Anna di Stazzema. Per l’evento di lancio percorreremo l’intero tragitto in 12 tappe. Tutti i dettagli su lunghezze e dislivelli sono disponibili nella locandina ufficiale, dove troverete anche i link per l’iscrizione.
Ettore: Ci siamo conosciuti durante le Local March for Gaza. Con Movimento Tellurico hai una lunga esperienza di cammini civili. Da dove nasce questo legame tra etica, memoria e il camminare?
Enrico: L’anno scorso, durante la marcia “La scelta di Antigone”, ci siamo uniti con le Local March for Gaza nella tappa verso Sant’Anna di Stazzema. È stato naturale accostare le stragi del passato a quelle attuali. Durante quel cammino abbiamo raccolto testimonianze per un documentario, inclusa quella di Sharif, un amico di Gaza.
Sharif ci ha raccontato di come sua madre cercasse sempre un pezzetto di terra da seminare, anche sotto le bombe. Quella è vera resistenza. Ci ha anche ricordato che non può esserci Pace senza Giustizia.
Camminiamo per conoscere, per testimoniare, per portare solidarietà e anche per protesta ove occorra.
Come diceva Margaret Mead: non bisogna mai dubitare che un piccolo gruppo di persone motivate possa cambiare il mondo.
Ettore: Il 20 giugno inizia un evento importante. Puoi anticiparci qualcosa sulle iniziative e sugli incontri previsti lungo il percorso?
Enrico: Partiremo da Pietrasanta con un evento istituzionale. Poi inizierà il cammino vero e proprio verso Sant’Anna di Stazzema, seguendo la mulattiera da Valdicastello Carducci. È la stessa via percorsa dalle SS nel 1944. A Sant’Anna visiteremo il Museo della Resistenza, un’esperienza che consiglio a tutti.
Proseguiremo con guide locali e un mezzo per il trasporto bagagli. Dormiremo in accoglienze pellegrine o strutture low cost. Incontreremo associazioni come il “Cammino di San Bartolomeo”, proloco e amministrazioni locali. E ci sarà anche qualche sorpresa lungo la strada!
Ettore: Per chi volesse partecipare, magari anche solo per una tappa, dove si trovano i dettagli per iscriversi?
Enrico: Potete trovare tutte le informazioni tecniche e i moduli di iscrizione sul sito di Movimento Tellurico e sui nostri canali social ufficiali. Vi aspettiamo!

