«Non volevamo andarcene, non chiedevamo altro che vivere della nostra terra, di ciò che avevamo costruito pietra su pietra con le nostre mani. Ci dicevano che il progresso doveva passare di lì, sopra le nostre teste, cancellando le case, i giardini, la nostra stessa esistenza. Ma quale progresso è quello…
Tag: local march for gaza
20|26 Non è emergenza, è urgenza
«La quantità di veleni e di emissioni generate dalla guerra e dal riarmo è semplicemente incalcolabile. Il piano di riarmo è un piano di catastrofe climatica. L’idea che il futuro della Terra sia “giocabile” con qualche pannello fotovoltaico e un po’ di economia circolare, senza fermare il riarmo, è sbagliata,…
19|26 Per una cura intergalattica contro la violenza del presente
“Oggi dev’essere giovedì” si disse Arthur chinandosi sopra la birra. “Non sono mai riuscito a capirli, i giovedì” (da “Guida galattica per autostoppisti”, di Douglas Adams) Questa newsletter esce (tendenzialmente) ogni due giovedì. Douglas Adams, l’autore della “Guida galattica per gli autostoppisti”, faceva dire al protagonista del suo libro che…
18|26 Salvate il dottor Hussam Abu Safiya
“Il momento è serio; e ognuno dovrebbe agire come davanti al Giudizio Universale”. Quando Aldo Capitini scriveva queste parole a Walter Binni, l’11 settembre 1954, non stava cedendo a un misticismo disimpegnato. Al contrario, richiamava alla responsabilità assoluta del singolo di fronte alla Storia, all’urgenza di non considerarsi mai spettatori…
15|26 Fermi tutti! Le navi a Hormuz e i volontari in Libia
Ci sono notizie e crisi globali che si incrociano, sfidando le leggi: quelle del Diritto, quelle della logica, ma anche quelle della termodinamica. Basterebbe alzare lo sguardo verso i destini commerciali ed economici del pianeta per rendersene conto. Mentre le tensioni e la crisi nello Stretto di Hormuz minacciano di…
14|26 Il corpo negato: dove il diritto scompare
Michel Foucault, tra le pagine di Sorvegliare e punire, ci metteva in guardia: nel Medioevo il potere sovrano si abbatteva famelico sul corpo del condannato. Il supplizio doveva essere pubblico, la tortura una macabra messinscena di piazza per ribadire, attraverso il terrore, l’assoluta autorità del re. L’Illuminismo ha poi nascosto…
Novità dall’Abbecedario
Prima di passare a declinare la lettera di questa settimana è doveroso spiegare i cambiamenti avvenuti nel podcast. Fino all’ultima puntata, B come Boicottaggio, l’Abbecedario etico di Alessandra Maf Filippi è uscito sulla piattaforma Spreaker nel canale di Better Radio. È una web radio di comunità nata dall’esperienza biellese di…
GLOBALSUMUDFLOTTILLA ConvoglioTerrestre2026
Per anni, l’assedio illegale israeliano ha strangolato Gaza, bloccando l’arrivo di aiuti umanitari, materiali da costruzione e forniture mediche destinate ai palestinesi. La Convenzione sul Genocidio obbliga, sia gli stati che i cittadini, ad agire, eppure i governi non hanno adempiuto a tale obbligo. Le reti della società civile dei…
12|26 Sono terrorizzat@ per lo stato del mondo
… ed è una cosa normale, per chiunque abbia un minimo di sensibilità e coraggio per non chiudere gli occhi di fronte all’orrore che divora le persone, le cose, la bellezza, il futuro. Ed è proprio per questo che quando abbiamo visto il manuale “Sono terrorizzat@ dallo stato del mondo….
11|26 Camminare con la bandiera sul volto
Ci sono epoche in cui l’arte può permettersi di essere evasione. E poi ci sono momenti in cui ogni immagine — meglio, ogni rappresentazione — è una scelta di campo. Questo è uno di quei momenti. Non perché l’arte “debba” essere politica per statuto morale, ma perché il mondo ha…

